Star Wars, ep. VII. Un viaggio nel mito

Trent’anni dopo la sconfitta dell’Impero da parte della Resistenza e dell’ultimo dei Jedi, Luke Skywalker, una nuova minaccia si staglia all’orizzonte della Galassia: il Primo Ordine. Per fronteggiarlo, occorre ritrovare Luke, ormai svanito nel nulla, attraverso una mappa nascosta nelle memorie di un piccolo droide, custodito dalla giovane Rey e da Finn, un assaltatore in fuga dal Primo Ordine.

Non c’è dubbio che la trama del settimo episodio delle Guerre Stellari, Il risveglio della forza, ricalchi abbastanza fedelmente il mitico film del 1977 Una nuova speranza. Tuttavia, già sappiamo come J.J. Abrams sia un formidabile decostruttore-ricostruttore di universi cinematografici consolidati (Star Trek). E non è un male che il nuovo mondo di Star Wars si ricolleghi esplicitamente alla trilogia storica degli anni 70-80, saltando a piè pari l’infelice, stanco e vuoto triplo prequel dei primi 2000 (con la sola eccezione della seconda ora di Episodio III, davvero potente e ricca di grande cinema).

Passata definitivamente dalle mani di George Lucas a quelle totalizzanti della Disney, la serie delle Guerre Stellari si reinventa in un nuovo universo, fatto di nuovi eroi e di nuove sensazioni, decisamente in linea con il mood del cinema attuale.

Svanite la leggerezza, la vitalità e la freschezza cavalleresca degli anni 80, intrisi di ottimismo, “Il risveglio della forza” si presenta come opera cupa, altamente drammatica e apocalittica; decisamente corretta politicamente (i nuovi eroi sono una giovane donna e un nero ribelle) ma intrisa di un pessimismo radicale che nasce dalla consapevolezza che il Male si rigenera continuamente e si reinventa sotto molteplici forme.

Spettacolare come non mai, strapieno di battaglie aeree, di duelli all’arma laser e di deflagrazioni cosmiche, il film non può deludere le nuove generazioni di spettatori, affamate di azione pura e feroce. I fan della saga, invece, si troveranno spiazzati, senza bussola, in attesa di nuove rivelazioni e suggestioni che facciano rivivere gli antichi palpiti.

Chi è la giovane Rey? Che legame ha con i Jedi? Perché la spada perduta di Skywalker cerca solo lei? Perché il nuovo cattivo, Kylo Ren, è così tormentato? E da dove prende forza il lato oscuro? Dove sono i mitici cavalieri, custodi della Forza?

Attendiamo, sperando che le emozioni non si siano smarrite nel tempo come i cavalieri Jedi.

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